Mai sentito parlare di paddle tennis? Si tratta di uno sport che non solo assicura notevoli benefici al corpo ma che diverte parecchio chi lo pratica. Sicuramente non sono in molti a conoscerlo, ma rimedieremo.

Tanto per iniziare a capire di cosa stiamo parlando diciamo che esso è una sorta di fritto misto sportivo, in cui confluiscono le regole del tennis, del calcetto e dello squash. Per praticarlo ci vuole una discreta carica competitiva, ma anche un po’ di estro.

E volete sapere una cosa? Giocare a paddle tennis, procurarsi le attrezzature ed il vestiario tecnico, non significa rassegnarsi ad esborsi da capogiro. La spesa infatti è a dir poco irrisoria. Insomma: perché non provare?

Paddle tennis: di cosa si tratta?

Per sommi capi lo abbiamo già detto, ma ci piacerebbe adesso scendere un po’ più nel dettaglio: questo sport si pratica con poco. Maneggiando una racchetta, di quelle a piatto pieno, ed una pallina avrete infatti con voi tutto l’occorrente.

I giocatori si sfidano basandosi sul regolamento ufficiale del tennis e muovendosi su un campo lungo una ventina di metri. Qui, piazzate a varie distanze, sorgono delle barriere solide. Queste pareti sono in genere alte circa tre metri e possono tornare utili tanto in fase di attacco quanto in fase di difesa. L’atleta in entrambi i casi dovrà usarle, un po’ come si fa a squash o a calcetto con le sponde, per far rimbalzare la palla. Questa disciplina può essere svolta in doppio o in misto, oppure ancora in singolo. Quest’ultima opzione però presuppone buoni polmoni e muscoli scattanti.

Padel regole

Diremo anche che in generale i servizi vanno sempre effettuati seguendo un’immaginaria linea obliqua e muovendosi dal basso verso l’alto. Mai la palla dovrà rimbalzare più volte sul campo o essere colpita ripetutamente prima di essere rinviata al mittente. Inoltre non si dovrà commettere invasione di campo o permettere alla sfera di arrivare dritta a terra nella metà di chi subisce l’azione, di toccare i giocatori o qualcosa che non sia la loro racchetta, oppure ancora di essere presa contemporaneamente da due players. Perché? Semplicemente perché tutte queste azioni regalano il punto alla squadra avversaria.

A proposito di punteggio: il paddle tennis segue le stesse identiche regole del tennis classico. Tutto qua. Semplice, no?

Paddle o padel

Potrebbe capitarvi di sentire qualcuno parlare di padel tennis. Beh, si tratta praticamente della stessa cosa. La scelta tra “Padel” e “Paddle” denota più che altro la preferenza accordata all’originario termine anglofono o alla successiva trasformazione latina (spagnola) dello stesso vocabolo.

Il passato, il presente ed il futuro

Il paddle tennis, anche se non si direbbe, è una disciplina abbastanza antica. Ad inventarlo fu l’americano Frank Beal (1898) che, dopo aver giocato qualche partita in Argentina conquistò con questo sport il cuore dei sudamericani. Ad oggi infatti la disciplina conta un gran numero di adepti proprio da quelle parti. Qualche anno dopo la sua ideazione, il padel tennis conquistò gli altri paesi dell’America Latina, per poi giungere in Spagna e quindi in tutta Europa.

Ormai questa pratica, si narra nata quasi per errore e sicuramente per circostanze fortuite, conta 12 milioni circa di appassionati in tutto il mondo (di cui 10 mila in Italia). Visto il crescente interesse per questo gioco si è pensato di dar vita ad un torneo internazionale (Padel World Tour) e di creare delle federazioni dedicate (IPF, FIGP e FIT).

Nei prossimi anni non si esclude che la disciplina possa addirittura entrare a far parte delle specialità olimpiche (a questa pagina c’è l’elenco di tutti gli sport olimpici http://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/sport/sport-olimpici.html).

Benefici fisici

Giocare a paddle tennis, lo dicevamo prima, è un ottimo modo per mantenersi in forma. Tale disciplina, pur con tutto il divertimento del caso, ci regala una migliore prestanza fisica, tonifica il corpo e mantiene alto il nostro umore. Si tratta infatti di un’attività dinamica di tipo aerobico che potenzia la forza e l’agilità dell’atleta. I punti in generale più scolpiti dall’esercizio saranno, udite udite, proprio i più critici in assoluto: glutei ed addome su tutti. Forse non sono in molti a saperlo, ma il paddle tennis è anche un ottimo antistress.

Costi ed attrezzature

Per quanto riguarda l’attrezzatura di gioco serve poca roba. Vi basterà, lo accennavamo in precedenza, comprare una racchetta da padel (per sceglierla vi consiglio di leggere questa guida www.come-scegliere.it/racchetta-paddle), una pallina specifica e delle buone scarpe da ginnastica.

L’affitto del campo di gioco, ce ne sono circa 400 sparsi per l’Italia, prevede un esborso orario oscillante dalle 14 alle 32 euro.

Ultimamente sono sempre di più i gestori sportivi che decidono di costruire ex novo dei campetti o di convertire i campi da tennis in campi per il paddle tennis. Questo significa che pazientando un po’ vi sarà sempre più facile trovare una struttura che vi ospiti e che, per le leggi del mercato, l’affitto orario del campo potrebbe costare sempre di meno.

Categorie: Curiosità

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