Per quale motivo, avendone la possibilità, non si dovrebbero allevare in casa degli animali domestici?

Un buon suggerimento sarebbe quello di dedicarsi alla cura del pollame: avrete uova sane e fresche praticamente tutti i giorni!

Dove allevarle?

Riproporre un ambiente di vita il più vicino possibile a quello naturale è sempre la scelta migliore. Chi ad esempio ha la fortuna di possedere un bel giardino recintato potrebbe proprio adibirlo a questo scopo.

In alternativa si può ricorrere al buon vecchio pollaio da comprare online (ilverdemondo.it ha un ampio assortimento) oppure nei negozi specializzati. Se siete bravi nell’arte del bricolage potreste anche pensare di realizzare voi stessi una bella aia.

Piccolo suggerimento: chi ha a disposizione estensioni troppo ampie, condivise o male esposte, opti per delle staccionate e, prima ancora di collocare la gabbietta, costruisca un recinto di dimensioni sufficienti in cui ovviamente sia presente anche del prato. Per far ciò non servirà che qualche paletto di legno ed un po’ di rete metallica.

Il necessario

Per allevare delle galline serve dotarsi di pochi e semplici oggetti. Innanzitutto di un riparo dove gli animali possano rifugiarsi quando piove o fa freddo. Qui tra l’altro conserverete i nidi in modo tale che le galline imparino a depositare le uova soltanto nel pollaio. Quest’ultimo dovrà essere abbastanza grande se vorrete evitare di stressare gli animali (in media per un paio di esemplari servono circa 4 metri quadri di terreno).

All’interno del pollaio disporrete anche degli abbeveratoi, delle mangiatoie e dei covoni di paglia nonché qualche cassettina di plastica. Vi servirà poi uno spazio da adibire al pascolo.

In ultimo, parlando di necessità, includiamo anche un bisogno di tipo sanitario: la galline che acquisterete dovranno essere già state vaccinate. E’ davvero molto importante che ve ne accertiate.

L’allevamento: approfondimenti del caso

Adesso che l’avete costruito dovrete imparare a gestire al meglio il vostro pollaio.  Per farlo vi serve sapere che le vaschette che terrete nella gabbia dovranno sempre essere piene di cibo.

Le galline saranno libere nel corso della giornata di razzolare liberamente anche all’esterno dell’aia: ne approfitterete per pulirla.

Nelle ore notturne invece gli animali vanno ovviamente rinchiusi in gabbia.

Scegliere le galline

Esistono diverse varietà di galline, soprattutto di galline ovaiole. Quando si ha intenzione di allevarne alcune in spazi tutto sommato ridotti, l’ideale è optare per razze che abbiano una stazza minuta e che siano in grado di produrre un discreto quantitativo di uova. L’ideale sarebbe scegliere una Isabrown o una Hy-line che non abbiano ancora compiuto il sesto mese di vita.

Se voleste rispettare l’animale collocandolo in habitat più adeguati, optate invece per razze autoctone.

Questa scelta vi penalizzerà un po’ dal punto di vista della produzione: soltanto le prime due razze citate sono infatti in grado di garantirvi mediamente un uovo ogni 1-2 giorni, ma basterà tenere in casa più di un esemplare per ovviare al problema.

Il cibo

Cosa mangiano questi animali? La loro alimentazione dovrebbe cambiare in funzione delle stagioni. In linea di massima potrete dar loro sempre degli avanzi (evitando comunque roba poco salutare come dolci ed insaccati).

Se poi voleste abituarli ad una dieta più salutare potreste scegliere tra cereali (mais spezzato, crusca e grano su tutti), verdure, riso sbollentato, frutta e pane duro.

Categorie: Animali

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