Le pulcinelle di mare sono dei piccoli volatili che vivono in zone climatiche molto fredde e difficili da raggiungere. Il loro nome scientifico è fratercula artica, e il secondo termine fa capire esattamente i luoghi in cui questi uccelli vivono.

Origini del nome

La parola fratercula, di origine latina, si può tradurre con fratellino ma la prima parte del nome frater si riferisce al monaco, dal cui saio la pulcinella di mare ha preso i colori bianco e nero delle piume. La fratercula artica è stata poi chiamata pulcinella, come la celebre maschera carnevalesca napoletana, proprio per i suoi colori molto simili.

Caratteristiche fisiche e vita sociale

La pulcinella di mare è un bellissimo uccello marino, che assomiglia a una via di mezzo tra un pappagallo e un pinguino. Buffo e simpatico, ha un peso che non supera mai i 600 gr e una lunghezza inferiore ai 30 cm. Le femmine sono leggermente più piccole dei maschietti ma entrambi hanno il becco colorato a forma di triangolo e le zampe anch’esse arancioni.

Spesso chiamato anche clown del mare, nel periodo riproduttivo presenta delle striature colorate che vanno dal grigio al giallo e dal rosso al blu, appositamente emesse per catturare l’attenzione dell’innamorato.

Anche se all’apparenza risulta goffa e poco sportiva con le sue ali piuttosto corte, la pulcinella di mare è in grado di volare a 80 km all’ora e può compiere fino a 400 battiti di ali in un solo minuto. Quando vola mette le zampe in una posizione insolita, divaricandole a sinistra e a destra della coda.

Questi piccoli e graziosi uccelli vivono in gruppi molto numerosi, una sorta di grande colonia, soluzione che si rivela vincente nel difendersi dai nemici che nelle regioni artiche sono sempre in agguato.

La fratercula artica è una preda ambita per molti pesci carnivori che popolano l’oceano ma anche per altri volatili come i gabbiani e gli stercorari. Grazie al suo piumaggio riesce comunque a mimetizzarsi abbastanza bene e difendersi. Le piume nere sul dorso la rendono poco visibile ai predatori che arrivano dall’alto perché si vede poco sul riflesso dell’acqua. Le piume bianche sul petto svolgono la stessa funzione, rendendola poco appariscente a pelo d’acqua e poco individuabile per i pesci.

Habitat delle pulcinelle di mare

Esistono due grandi famiglie di fratercula artica, simili per abitudini, caratteristiche biologiche e aspetto esteriore, che però vivono in zone del mondo diverse. La fratercula corniculata, anche nota come pulcinella di mare cornuta, ha il suo habitat nel Pacifico e in alcune aree a nord del Mare di Bering.

La pulcinella di mare o artica vive invece in Groenlandia, in Islanda, Norvegia e in alcune regioni atlantiche settentrionali. Gli appassionati di ornitologia che amano vedere questi splendidi uccelli organizzano spedizioni apposite per poterli ammirare. Le mete dei loro viaggi più frequenti sono le isole Faroe sopra l’Inghilterra e le isole Westman in Islanda.

A volte è possibile avvistare la fratercula artica anche nei nostri mari. Accade quando il clima al nord è proibitivo e molto freddo e le pulcinelle di mare viaggiano verso lidi più caldi. Con un po’ di fortuna si possono vedere anche al largo della costa ligure.

La pulcinella di mare vive gran parte della sua vita in mare aperto perché è in grado di cibarsi anche al di sotto del pelo dell’acqua. Così, al contrario dei pinguini cui li lega una forte somiglianza, le fratercule artiche sono definiti uccelli pelagici. Per procurarsi il cibo possono anche restare in apnea per un minuto.

Prediligono la terraferma, o meglio le scogliere nordiche, nel periodo che precede la riproduzione, dove in estate si annidano migliaia di esemplari che poi depongono le uova.

Riproduzione e vita di coppia

Monogami per eccellenza come molti altri uccelli, le pulcinelle di mare nella fase del corteggiamento e dell’amore sono davvero affettuose. Maschio e femmina vivono parte dell’anno separati ma poi si trovano quando arriva il momento di riprodursi.

La coppia si scambia vere e proprie effusioni, picchiettando tra loro il becco, quasi a baciarsi. Preparano insieme il nido per la prole e a volte tornano in quello che avevano già preparato l’anno precedente sulle stesse scogliere. Per evitare possibili attacchi dei predatori costruiscono delle gallerie molto strette, lunghe anche 4 metri nelle quali deporre le uova.

La femmina depone soltanto un uovo tra i mesi di giugno e luglio che poi viene covato da entrambi i genitori. Dopo circa 40 giorni nasce il piccolo che fin da subito è in grado di cibarsi con ciò che gli portano mamma e papà.

Lo svezzamento si rivela però molto rapido e già dopo meno di 50 giorni il nuovo nato lascia il nido e compie il suo primo volo solitario. Da questo momento comincia una vita indipendente e poi tornerà al nido natio quando avrà circa 3 anni. La pulcinella di mare vive in media tra i 20 e i 30 anni.

Categorie: Animali

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