Una delle domande che ci si pone fin da bambini quando le incontriamo, è perché le lucciole si illuminano. Dunque, è molto probabile che presto anche i vostri figli vi porranno questa domanda. Non avete una risposta in merito? Ecco che il nostro articolo vi svelerà questo straordinario mistero della natura, in modo che anche voi lo possiate dire ai vostri bambini quando ve lo domanderanno.

Le lucciole

Trattasi di coleotteri che appartengono alla specie delle Lampyridae. In Italia a causa della distruzione del loro habitat naturale per colpa di pesticidi impiegati in agricoltura, è una specie in via di estinzione. In altre zone della terra invece riescono ancora a vivere in maniera tranquilla e duratura.

Il maschio e la femmina si differenziano per alcune caratteristiche:

Ali e colore: il maschio è di colore blu-giallastro e possiede delle ali molto forti e altrettanto spesse. La femmina invece è di colore blu-rosato. ma non è in grado di volare perché rimane per tutta la sua vita allo stato larvale, quindi presenta ali piccole e deboli.

La luce: il maschio della lucciola è in grado di produrre luce solo per pochi istanti, mentre le femmine possono emettere luce anche per più di due ore consecutivamente.

Perché le lucciole si illuminano?

A questo punto entriamo nel dettaglio del ‘meccanismo’ attraverso il quale le lucciole riescono ad illuminarsi. Il fenomeno prende il nome di bioluminescenza, e avviene per un preciso quanto complesso processo chimico del quale andiamo a vedere le specifiche.

In pratica, vi sono alcune molecole che si muovono molto velocemente, e questo crea un’energia che si trasforma appunto in luce. Nelle lucciole invece, il fenomeno della bioluminescenza avviene grazie all’azione combinata di due composti chimici. Il primo è la luciferina, che è di carattere organico ed emette luce. Il secondo è la luciferasi, un enzima catalizzatore che funge da aiuto alla reazione chimica stessa.

Trattasi dunque di un fenomeno chimico naturale che ammalia sempre i bambini, i quali spesso si domandano come sia possibile che le lucciolie si illuminino senza essere attaccate alla corrente elettrica. Domanda interessante da parte di un bambino, altrettanto lo è la spiegazione su come avvenga in realtà tale fenomeno.

A cosa serve la luce delle lucciole?

Non si tratta solo di un fenomeno chimico fine a sé stesso, ma le lucciole producono luce con un fine primario, non solo perché la natura gli ha fornito questo dono. La luce che emettono questi particolari insetti è necessaria al fine della riproduzione.

Attraverso la luce maschi e femmine si chiamano e si attirano nel buio per potersi accoppiare. Il periodo di accoppiamento è nei mesi di giugno e luglio, e avviene sempre nelle ore di buio tra le 22 e le 24. Le femmine attendono il maschio con la pancia illuminata e lo fanno per circa due ore, se non dovessero trovare maschi ci riproveranno la notte seguente. Lo faranno per almeno 10 notti consecutive, e solitamente prima di arrivare oltre trovano sempre il compagno.

Categorie: Animali

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