La coccinella, conosciuta come simbolo di portafortuna con quell’affascinante livrea, è ben più utile di quel che si può pensare. La lotta integrata ai parassiti, infatti, viene fatta con l’ausilio delle coccinelle, allora sarebbe necessario riempire i propri giardini, frutteti e orti con questo meraviglioso animaletto, ma come fare?

Coccinelle al posto di agenti chimici

Per combattere i parassiti, non serve utilizzare agenti chimici perché la natura ha pensato a tutto: siamo noi ad essere molto distratti e pensiamo di risolvere tutto con la chimica. Già da molto anni, le coccinelle, sono impiegate nella lotta integrata per le produzioni biologiche perché si nutrono di parassiti e afidi, distruggendo, di fatto, la loro presenza. Allora, perché non utilizzare questo metodo anche nei nostri giardini od orti?

Gli afidi, che sono i più pericolosi per le piante, succhiandone la linfa gli tolgono l’energia vitale e le portano alla morte. Le coccinelle, che fanno parte degli insetti ausiliari predatori (comprese le larve) si nutrono di questi afidi. La maggior parte delle coccinelle (ce ne sono di diverse specie) si nutrono di insetti minuscoli e nettare, altre preferiscono i vegetali. Per ottenere un valido aiuto per le vostre piante, la specie adatta è la coccinella septempunctata che, grazie al suo potente appetito, distrugge afidi e acari. Se il vostro problema, invece, è più legato a cocciniglie, uova di lepidotteri e mosche bianche, potete scegliere una coccinella che si nutre specificatamente di questi.

Come attirare le coccinelle

In caso di necessità sappiate che le coccinelle per la lotta biologica si trovano anche in vendita, ma se volete tentare di “attirarle” nel vostro verde potete ricorrere a piante come il Tarassaco, un’asteracea dalle tante proprietà; la Calendula dai bei fiori gialli e conosciuta per le sue qualità emollienti e lenitive; la Potentilla, pianta perenne e robusta; il Fiordaliso amato dalle coccinelle per il suo nettare; il Geranio che piace alle coccinelle ma tiene lontano le zanzare; il Gelso, che produrrà anche delle ottime more; la Menta, facile da coltivare e ottima anche in cucina. Se avete un orto, per compiacere le coccinelle, potete coltivare aglio, prezzemolo e aneto che, oltre ad essere utili in cucina, sono molto amati dalle coccinelle.

Tutte le coccinelle sono buone?

No, non tutte le coccinelle sono buone, o meglio, non tutte collaborano alla lotta integrata, alcune possono diventare nocive per le piante. Le coccinelle utili sono le “nostrane, Adalia Bipunctata e Propylea quatuordercimpunctata. Queste specie, adesso, si trovano minacciate dalla coccinella asiatica che è molto più resistente delle nostrane. Il problema è che questa coccinella apprezza il “vino”e sta distruggendo coltivazioni di Chianti e Barbera. Purtroppo, anche se è un ottima intenditrice di vini, per noi sta diventando un serio problema e i viticoltori non sanno come fare. Sembra che l’unica cosa che le frena sia l’estratto di Nepeta Cataria, ossia l’erba gatta. Il fatto curioso è che questa specie è stata introdotta dal alcuni paesi europei (Francia, Belgio e Olanda) per la lotta integrata!

Categorie: Natura

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